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HOME Maestri di Scultura e Pittura valhalla Arte Francois Auguste Renè RodinBasta il nome per far intendere uno stile lineare e sottile , per far pensare a sculture uniche e di grande pregio . Renè Rodin crea le sue sculture facendole nascere dalla materia, come Michelangelo, che lui tanto amava ed adorava . Con rapidi colpi di scalpello , Renè riesce a ricreare sensazioni uniche , permettendo al nostro sguardo di appagarsi alla vista di tanta perizia tecnica e di così grande sentimento . Perché lo scultore francese è soprattutto sentimento e passione, che traspare in ogni angolo delle sue opere , che sembrano quasi pulsare e rinascere attimo per attimo .
“ Il Pensatore “ , Rodin , 1880
I muscoli tirati , la mente aggrottata , gli occhi poco visibili . “ Il Pensatore “ , opera di enorme fascino e di grande impatto visivo nasce nel 1880 , e in breve tempo riesce a stregare migliaia di persone ( a chi non viene in mente almeno per un momento un filosofo dell’antica Grecia nell’atto di sviluppare un concetto di vitale importanza per l’umanità ? ) . Rodin nel momento della creazione di quest’opera era quarantenne , quindi già affermato e in parte non capito , visto la sua grande classe e il suo stile cristallino .
La nascita di un genioFrancois – August Rodin nasce a Parigi il 12 novembre 1840 , in una piccola famiglia di stampo borghese e fin dalla più tenera età dimostra un talento ed una tecnica pittorica e scultorea veramente unica . Ma nonostante ciò , per ben tre volte viene respinto dall’Ecole des Beaux-Arts e quindi ripiega per motivi economici , decide di fare il decoratore ( siamo negli anni che vanno dal 1858-1862 ) . Nel 1864 avviene la svolta, entra infatti nello studio di Carrier-Belleuse e proprio qui conosce una figura che influenzerà il suo modo di vedere l’arte e la vita, Rose Beuret , che sarà sua compagna per tutto il resto della vita .
“ Il bacio “ , Rodin , 1888-89 Una delle opere che ricorda meglio l’eterno amore di Rodin per la sua amata Rose è sicuramente l’opera intitolata “ Il bacio “ , sintesi di estrtema sensualità e di sentimento . L’uomo e la donna sono avvinghiati dolcemente l’uno all’altra e con estrema morbidezza le ombre risaltano il corpo di entrambi i soggetti , rendendoli in qualche modo immortali . Il momento dell’effusione è soave , niente rovina questo attimo , non esistono più due io, ma un noi , unico ed inscindibile ( questa frase la devo ad un mio caro amico, che considera Rodin un Dio in Terra ) .
Parigi , Bruxelles , Italia Tutto è perfetto nell'arte di del nostro caro Auguste, ma non la su vita del nostro caro Auguste , che prosegue inesorabilmente fra alti e bassi . Nel 1871 si trova a Bruxelles per un breve soggiorno, ma che in realtà si trasformerà in una sistemazione stabile nella città belga fino al 1877 . Nel frattempo ha il tempo di concedersi un viaggio in Italia, dove scopre ulteriormente le opere del suo artista preferito, Michelangelo , da cui Rodin trae la sua stessa ispirazione ( con la collaborazione ovviamente della moglie Rose ) . Nel 1879 la sorte sembra premiarlo, infatti Carrier-Belleuse lo chiama come direttore artistico della Manifattura di Sèvres . Nei successivi dieci anni , lo scultore parigino vivrà momenti d’oro e pause artistiche, dovute più alle incomprensioni con i suoi stessi concittadini che a suoi blocchi intellettuali . “ Pierre de Wiessant “ , Rodin , 1886-87
Nel 1886 però crea un’opera a mio avviso veramente unica ,che si intitola “ Pierre de Wiessant “ , in cui riesce con abili tocchi a creare un uomo eclettico, particolare e fuori dal tempo . Un senatore romano , un abile oratore , un uomo di lettere , chi è costui ? . Sotto un certo aspetto incarna il sapere, l’armonia intellettuale abbinata alla grazia del movimento, che viene ricreata con classe da Rodin . Il corpo è scarno, magro e quasi elementare e se osserviamo bene, i vestiti sono precari e stracciati, ma non si può nonostante ciò ammirare la figura di un uomo estremamente stilizzato ed attraente nel suo modo di proporsi allo spettatore . Un ‘opera , lasciatemelo dire , che dovrebbe essere conosciuta da tutti , non per obbligo ma per piacere intellettuale . Nel 1889 gli viene commissionato per il Pantheon il “ Monumento di Victor Hugo “ , che però Rodin non concluderà mai . La stessa cosa avverrà due anni più tardi con la statua di Balzac, causa anche le polemiche suscitate per la sua nomina a scultore ufficiale . Fra la fine '800’ e l’inizio del '900 si susseguono le
mostre e le esposizione in suo onore, la vita scorre ma Rodin non sembra
mai stanco di creare. Lo scultore viene solo fermato dalla morte, che sovviene
il 17 novembre 1917, la sua tomba sarà di fianco a quella dell’amata Rose, che
aveva sposato poco prima di morire ( nel febbraio del 1917 ), nel giardino della
Villa des Brillants a Meudon . La chiusura di questo scritto spetta di diritto
a R. Maria Rilke, che nel 1902 scrisse : “ Dalle sculture di Rodin nascono
quella inaudita concatenazione dei personaggi, quella
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