Strudel Rags
Robert Capa |
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valhalla Robert Capa
Endre Friedman il vero nome di Robert Capa Nasce a Budapest il 22 ottobre 1913 Nel 1931 viene esiliato dall’Ungheria Nel 1933 fugge da Berlino, ormai dominata dal nazismo Si reca a Vienna dove trova il permesso per tornare a Budapest . Il periodo di felicità dura poco, il suo spirito nomade lo porta a Parigi Nel 1936 il colpo di genio , si inventa un’ identità falsa spacciando le sue foto per le pellicole di un fotografo famoso americano . Il trucco viene presto scoperto ed allora decide di adottare il nome da lui millantato , Robert Capa . Insieme alla sua compagna Gerda Taro si reca in Spagna , la moglie in una tragica ritirata nelle zone di Brunette viene schiacciata da un carro armato. La sua morte sarà un colpo durissimo per Capa Nel 1938 è in Cina per documentare l’invasione giapponese, nel ’39 documenta la caduta di Barcellona Poi Francia e New York dove si lega alla rivista “ Life “ , che lo renderà un simbolo della fotografia mondiale Quindi Messico e poi vari giri con le forze armate inglesi . Intanto la seconda guerra mondiale è scoppiata e Capa non perde occasione di buttarsi nell’impresa , si reca nel maggio ’43 in Nord Africa a seguito delle truppe alleate, nello stesso anno è in luglio e agosto in Sicilia per lo sbarco . Partecipa fra il ’44 ed il ’45 a vari sbarchi ed operazioni militari , fino alla caduta di Berlino . Alla fine delle guerra conoscerà Ingrid Bergman , famosissima e bellissima attrice con cui avrà una storia di due anni . Ottiene la cittadinanza americana nel 1946 . Nel 1947 fonda la celebre agenzia “ Magnum “ ( vi rimase presidente dal 1950 al 1953 ) con fotografi di fama mondiale quali Henri Cartier-Bresson, David Seymour e George Rodger . Poi via nuovamente, Polonia, Cecoslovacchia , Repubblica Ceca e Ungheria fino al 1948 quando si recherà per la prima volta in Israele . Dopo di che decide di fermarsi e di dedicarsi alla promozione della sua agenzia , presiedendo a Parigi l’azienda e promuovendo giovani fotografi . Il maccartismo colpisce anche lui. E come non bastasse e per due anni è costretto a non viaggiare a curarsi un forte mal di schiena che gli impedisce i movimenti . Il 25 maggio del 1954 accompagna una spedizione francese in Indovina e rimane tragicamente ucciso per lo scoppio di una mina anti-uomo, aveva solamente 40 anni .
Una donna cerca rifugio durante un bombardamento Barcellona , gennaio 1936
Morte di un miliziano lealista Cerro Muriano , Cordoba , 5 settembre 1936
Indocina , 25 maggio 1954 , ultima foto di Capa
. Annotazione del critico Robert Capa era un fotografo di razza , amante della vita e delle donne, non disdegnava le serate fuori a differenza di molti suoi colleghi. Odiava la guerra e la violenza . Strano è notare come la maggioranza delle sue fortune siano legate proprio ai conflitti , ben 5 nella sua lunga carriera . Nelle sue foto ci sono uomini, donne , la loro solitudine ed il loro conflitto interiore. La sua foto non narra la realtà, Capa la ricrea. Ci mostra il mondo come un vero artista dovrebbe fare. Perché Robert era un’artista di razza , sempre attento e mai svogliato.John Steinbeck scrisse di lui “ sapeva cercare , e poi sapeva usare ciò che trovava . Sapeva ad esempio, che la guerra, fatta in così larga misura di emozioni , non si può fotografare ; ma egli spostò l’angolo , e la fotografò . Su un volto di un bambino sapeva rivelare l’orrore di tutto un popolo . Il suo apparecchio coglieva le emozioni , e le conservava . L’opera di Capa è da sola , tutta insieme , l’immagine di un grande cuore e di una irresistibile pietà … , Capa era in grado di fotografare il moto , la gaiezza , la desolazione , era in grado di fotografare i pensieri . Ha creato un mondo , che è il mondo di Capa “ .
Curiosità : I fotografi dell’agenzia Magnum erano Eve Arnold , Elliott Erwitt , Erich Hartmann , Marc Riboud , Ferdinando Scianna , Sebastiao Salgado e Steve Mc Curry . Per chi volesse cercarli tutti questa è la lista .
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