Strudel Rags        Mapplethorpe

   Maestri di Scultura e Pittura       Capa

valhalla  

                                               Passeggiando per Torino …

 

Mi sono interrogato molto su quale argomento dovessi trattare in questo mio scritto .

La risposta tardava ad arrivare e quindi ho cominciato a passeggiare per le vie di Torino, che in questa stagione sono veramente intense .

L’autunno dona alla città un tocco di classe sabauda e neanche i cantieri per le Olimpiadi riescono ad offuscare il fascino di questa città multi etnica e sempre in movimento .

Per caso, mentre le ore passavano, mi ritrovai davanti alla Promotrice delle Belle Arti, un complesso architettonico che ricorda molto le costruzioni della Secessione viennese di Klimt .

 

Una frase su un cartellone , mi incuriosisce , “ quello che mi interessa è la perfezione delle forme .

È quello che ricerco ritraendo le persone, i corpi , i fiori …“ .

 

La firma porta il nome di Robert Mapplethorpe, fotografo da me conosciuto più di nome che per i lavori e nel corso della sua carriera ha saputo fondere con maestria e abilità il moderno con l’antico.

 

La Mostra è a cura di Romano Celant, famosissimo oltre oceano ma snobbato con flemma tutta italiana dal nostro paese.

Decido di entrare a vedere l’esposizione, conscio che probabilmente avrei potuto risentire dei volti , delle sensazioni e delle atmosfere delle foto del caro Robert .

 

 

Alla scoperta di Robert Mapplethorpe

 

 

 

“Ken Moody “ , R.Mapplethorpe

 

Decido di farmi accompagnare, in questa mia esperienza fotografica, dallo scritto di Celant che nel corso del tragitto risulterà di sicura utilità.

 All’interno la confusione regna sovrana, non mi aspettavo tanta gente così, soprattutto se si considera che l’esposizione verte sulle foto di un fotografo ai più sconosciuto .

 

Leggo il testo del critico d’arte e mi faccio trasportare dalla massa di gente che quasi impazzita , cerca di captare nelle fotografie, uno stato d’animo o più semplicemente un pezzo di se stessa .

 

“ Ken Moody “ , fotografia che presenta una rilassatezza ed una bellezza stilistica notevole, mi fa riflettere , non tanto per la posizione del giovane, ma per l’attrattiva estetica che genera in me .

 

“ Determinato ad esaltare la bellezza in ogni soggetto “ , questo è il commento di Celant .

 

Bellezza , parola che unisce estetica ( apparenza ) e alle volte il concetto di bello ( filosofico , ma che in poche parole sarebbe l’interiorità ) , ma per tutti è semplicemente piacere fisico e visuale ( l’occhio vuol sempre la sua parte ) .

 

“ Una passione per una visione carnale del mondo “ , C. ci riporta sulla Terra e ci mostra la strada per la vera comprensione della fotografia e dell’arte in generale .

 

 

Bellezza , Bello e Fisicità

 La carne , è quindi gli istinti e le voglie , necessitano di uno sfogo , alle volte fisico altre volte creativo , per Robert Mapplethorpe la bellezza del genere umano risiede nella sua presenza fisica e nel suo concetto di essere in qualche modo limitato dalla natura stessa .

 

 

“ Lisa Lyon “ , Robert Mapplethorpe

 

Il corpo, proprio costui tradì Robert, che nel 1989 si dovette arrendere all’AIDS, quando era ormai al culmine della sua ricerca visuale ed estetica, quando ormai aveva creato con le fotografie vere e proprie pitture del genere umano.

 

Le sale sono molte, ma non si prova fatica e lo sguardo non casca mai per terra, come se non si potesse fare a meno delle fotografie di Mapplethorpe.

 

Celant mi fa notare come non vi sia presenza di sfondo nelle fotografie e i soggetti siano quasi sospesi in un limbo di bellezza eterna .

 

Lo si nota bene in una foto , che incarna in parte la situazione attuale della nostra società “ Lisa Lyon “ , dove una avvenente culturista mostra i muscoli, facendoci capire la sua decisione ed il suo carattere mascolino . 

Le donne cercano spazio nella società e per fortuna lo trovano, ma a quale prezzo ? .Forse la loro femminilità viene meno , anche se gli abiti sono sempre firmati Gucci o Versace .

 

Elemento interessante è il mondo esterno, mai considerato da Robert, che predilige fotografie degli amici o persone che lui ama in modo particolare, per esempio William Burroughs ( grande rappresentante della Beat Generation ), Andy Warhol ( simbolo e padrone della Pop Art ) oppure la stessa Lisa Lyon .

 

L’esposizione si dipana fra foto e riferimenti colti ed antichi ( si mostra per esempio la vicinanza stilistica fra le opere greche e romane con la bellezza delle foto di Mapplethorpe  ) .

 

Trecento opere sono molte, ma il tempo scorre in allegria, senza sforzi e con un grande piacere intellettuale .

 

 

“ Derrick Cross “ , Robert Mapplethorpe

 

La fisicità ritorna a tratti e viene paragonata e alle volte modificata, per permettere al visitatore dell’esposizione di apprezzare al meglio la classe stilistica del fotografo americano .

 

La mostra mette a confronto, con ottimi risultati direi, le foto di Robert con la classe di Wahrol , con la prime foto di inizio secolo di Muybridge, con le statue neoclassiche del Canova o più semplicemente con le foto di Nadar e Man Ray  .

 

La pittura si mischia con facilità con le opere di Mapplethorpe e Celant lo sa bene, e non minimizza anzi esalta i confronti e sembra quasi chiedere un parere al pubblico .

 

La bellezza di “ Derrick Cross “ lascia esterrefatti , anche se è solo fisico, anzi no, è bello , un concetto che tocca con una certa facilità il filosofico e che sarebbe giusto, un giorno trattare .

 

Estetica e interiorità quindi, fuse in fotografia .

 

La mostra ( che è stata realizzata in collaborazione con la Robert Mapplethorpe Foundation di New York ) ha già ricevuto recensioni entusiastiche e capisco ora il perché .

 

Il contributo di Celant mi è stato molto utile , anche perché senza di lui non avrei compreso le bellezze di questa mostra, pregna di sensualità e di filosofia del Bello .

 

Uscire all’aperto è un piccolo trauma, ma apro l’ombrello e la pioggia mi sfiora solo, la mia fisicità è in salvo, pronta ad essere però immortalata un giorno, per entrare, chi lo sa , nell’universo della bellezza .

 

 


 

 

 
Per problemi o domande su questo sito Web contattare strudel.
Ultimo aggiornamento: 06-05-08.