Strudel Rags
Fussli |
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Maestri di Pittura PITTURA E SCULTURA
valhalla Johann Heinrich Fussli
“ L’incubo “, 1781
Il periodo a cavallo fra il Neoclassicismo e il Romanticismo ha prodotto incredibili giochi di colore e opere affascinanti che molti a torto considerano minori. È un errore a mio avviso considerare Fussli un prodotto del Neoclassicismo come molti testi scolastici invece fanno, in quanto la sua poetica risente in modo evidente della spinta dell’occulto, del misterioso e dell’animo umano , tipica invece del Romanticismo . Se si considera una delle sue maggiori opere “ L’incubo“ si deduce come l’artista svizzero cerchi nell’animo umano , scavi nel torbido e concepisca in questo suo capolavoro i suoi turbamenti . La spiegazione di quest’opera richiama ad un desiderio prettamente sessuale del pittore per una giovane donna che a quanto pare non deve aver contraccambiato le gentili attenzioni , vi è un senso di frustrazione e di voglia di possesso, di squallido e di carnale. Il cavallo che spunta dalla tenda potrebbe simboleggiare lo stupro con evidenti allusioni di tipo fallico e tutta la scena è immersa in una strana penombra. La donna è sormontata da una specie di scimmia che per qualcuno può essere lo stesso pittore , consapevole della sua voglia animalesca e primordiale. Poco altro si nota e sinceramente non è necessario perché la nostra presenza non è gradita e non era di sicuro attesa visto lo sguardo della scimmia che ci accoglie: i suoi occhi sono di sfida e di disprezzo , cosa gli avremo mai fatto ? . Nonostante l’apparente bruttezza della scena , il tutto lo si può far rientrare in uno studio da parte di Fussli sul bello e sulle sue varie forme, intrapreso dall’artista già in giovanissima età. Infatti il Neoclassicismo aveva lasciato in eredità al mondo un primo abbozzo del bello e del suo studio, poi migliorato e in parte modificato dagli scritti dei romantici. Fussli come è già stato accennato era nato nel 1741 in Svizzera ed aveva preso subito contatti con il movimento tedesco “ Sturm und Drang ( tempesta e assalto ) di chiara matrice romantica .
“ L’artista commosso dalla grandezza delle rovine romane “ , 1778-80 ca
Piranesi , “ Via Appia “ , 1748
Nonostante i suoi contatti con la letteratura gotica e sentimentale , l’artista è molto attratto dal mondo classico, e romano in particolare, che già era stato ben rappresentato nelle sue vestigia archeologiche ormai dimesse da Piranesi. Lo si vede bene in alcune sue opere sul tema della grandiosità degli antichi in cui Fussli appare commosso e stupefatto davanti a tanta bellezza e tecnica . Le immagini e le bozze da lui prodotte su questo tema dal 1778-80 circa richiamano alla mente i viaggi tanto decantati dai letterati del Settecento e dell’Ottocento in Italia, elemento questo fondamentale per la formazione di un vero intellettuale. Sappiamo da fonti certe ed attendibili, come Johann Fussli amasse in modo particolare l’opera di Michelangelo e che passò molto tempo nei suoi viaggi a Roma ad osservare i capolavori del maestro del Rinascimento, ( ripartì poi per Londra nel 1778 ) .
“ Il giuramento dei confederati sul Ruttli “ , 1780
David , “ Il giuramento degli Orazi “ , 1784
La tradizione letteraria affascinava il pittore svizzero tanto che molte sue opere sono tratte da capolavori dell’antichità o si richiamano a testi a lui noti nel periodo neoclassico e romantico . Dopo la partenza da Roma, una delle prime sue opere è “Il giuramento dei confederati sul Ruttli “, un quadro che farà storia e che sarà copiato da molti artisti successivi a Fussli . Fra tutti il francese David con “ Il giuramento degli Orazi “ , il manifesto artistico del Neoclassicismo e simbolo stesso di un ‘epoca , il settecento degli eroi e dei cambiamenti . L’attenzione al disegno non acceca la classe cromatica di Fussli , che con il suo giuramento ci insegna come si possa congiungere tradizione ed innovazione pittorica . Seguiranno la strada molto indipendente ed intrigante di Fussli artisti come Sergel , Abildgaard e Runciman , artisti magari ottimi ma semi sconosciuti che comunque cercheranno la strada del Primitivismo . Johann Heinrich Fussli muore nel 1825 poco osannato ma sicuramente ricordato dalla storia per la sua pittura sincera , indipendente e attenta ai suoi tempi .
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